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Novembre - Dicembre 2016

Valutazione dei progetti

La terza fase è quella che procederà alla valutazione dei progetti nati dai laboratori. Non sarà necessario un grande sforzo di comprensione poiché, sulla scorta di altre importanti esperienze realizzate da fondazioni bancarie, tutti i laboratori verranno accompagnati da Fondazione CARITRO.

Nella valutazione verranno privilegiati tre criteri-guida di Welfare a KM Zero:

  • la capacità di generare nuove risorse umane e finanziarie, specificando quali azioni oggi non attivabili, l'eventuale contributo di Fondazione CARITRO consentirebbe di realizzare e indicando un percorso in grado di emanciparsi nel tempo dal contributo della Fondazione stessa;

  • innovatività dell'oggetto, che non consiste tanto nella sua originalità, ma nella capacità di uscire dai perimetri delle risposte consuete offerte ai problemi delle famiglie;

  • l'eterogeneità della rete di partner allestitori del progetto: trovare sinergie tra culture diverse (welfare, imprese, scuole, banche, famiglie,…) è complicato ma spesso molto più fecondo e oggi, crediamo, ineludibile.

Ovviamente nessuno di questi criteri sarà esaustivo in sé.

L’importo del finanziamento non è stabilito a priori: potremmo trovarci di fronte a progetti già in grado di reperire nel contesto le risorse per il loro avvio e il loro sostegno nel tempo; in questo caso la Fondazione avrebbe svolto la rilevante funzione di allestire un luogo di concertazione.

Altri potrebbero avere bisogno soltanto di una quota di start-up e magari dopo un anno di un finanziamento più consistente.

Altri ancora potrebbero richiedere un sostegno fin dal loro inizio, anche se varrebbe comunque l’indicazione ad emanciparsi progressivamente dal contributo di Fondazione CARITRO dimostrando la capacità di generare nuove risorse.

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