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I soggetti promotori di questo progetto sono: Fondazione Caritro, Fondazione Demarchi, Provincia Autonoma di Trento e il Consiglio delle autonomie locali.

Le istituzioni coinvolte in questo progetto hanno voluto creare insieme un ‘contenitore’, ossia uno spazio dove diverse realtà trentine, che si occupano di welfare, possano avere occasione di incontrarsi e dialogare a riguardo.

Al contempo, si ritiene di poter valorizzare i legami e le collaborazioni che stanno alla base di potenziali progetti condivisi, e che possono quindi diventare le chiavi fondamentali per costruire insieme un nuovo welfare: un welfare generativo di prossimità in grado di rispondere alle sfide sociali in maniera innovativa.

Protocollo d'intesa

FONDAZIONE CARITRO

La Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto amministra un patrimonio originato storicamente nella comunità trentina attraverso l’attività delle Casse di Risparmio di Rovereto e di Trento.

La Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico e a tale fine interviene nei seguenti settori rilevanti:

  1. Ricerca scientifica e tecnologica
  2. Educazione, istruzione e formazione
  3. Arte, attività e beni culturali
  4. Volontariato, filantropia e beneficenza

La Fondazione opera attraverso programmi e progetti di intervento, definiti con criteri di programmazione pluriennale, che vengono realizzati direttamente o tramite la collaborazione con altri soggetti pubblici o privati interessati. Essa può operare in ambito locale, nazionale o internazionale, preferibilmente attraverso istituzioni aventi sede nell'ambito della provincia di Trento.

Attraverso il proprio operato la Fondazione entra in contatto con numerosi attori attivi in ambito sociale trentino. È proprio da questi contatti e dall’osservazione e della conoscenza dei propri interlocutori, e delle rispettive problematiche, che nasce l’idea della Fondazione di promuovere il progetto Welfare a Km Zero. Un nuovo welfare di prossimità che mira a riattivare e ad utilizzare risorse già presenti all’interno della comunità, e in particolar modo a creare una maggiore coesione sociale tramite il rafforzamento dei legami al suo interno.

FONDAZIONE DEMARCHI

La Fondazione Franco Demarchi è stata costituita il 19 giugno 2013 in evoluzione e sviluppo dell'Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale (IRSRS) del quale ha ereditato l’expertise. Finalità della Fondazione è riconoscere e valorizzare una storia lunga e ricca di esperienze importanti per la comunità trentina, ma soprattutto rilanciare una sfida di grandissima attualità finalizzata a promuovere e realizzare, in forma diretta o indiretta, la formazione e la ricerca in ambito sociale, educativo e culturale a beneficio delle comunità locali e del loro sviluppo, nonché a supporto delle competenze di operatori e di cittadini.

La Fondazione realizza, in particolare, attività e progetti di:

  • Formazione continua, educazione e formazione permanente
  • Formazione professionale e alta formazione professionale riferite a profili inerenti l'ambito dei servizi nei campi sociale, socio-sanitario, sanitario-educativo e socio- educativo
  • Ricerca finalizzata, privilegiando la ricerca-azione
  • Supporto alla sperimentazione di interventi e servizi
  • Documentazione, informazione e divulgazione
  • Consulenza

Fondazione Demarchi è il primo partner a condividere le finalità del progetto Welfare a Km Zero. Sostenendo questo progetto la Fondazione rafforza il proprio impegno nel promuovere e realizzare attività in ambito sociale finalizzate allo sviluppo del welfare sociale. Inoltre, per la Fondazione è importante essere promotori di questo progetto in quanto esso è capace di stimolare gli enti del territorio a creare una comunità più coesa, in grado di risolvere le vulnerabilità degli individui rendendoli parte attiva della vita comunitaria.

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

La Provincia Autonoma di Trento, tramite l’assessorato provinciale alla salute e politiche sociali, è partner del progetto Welfare a Km Zero. La Provincia ha manifestato l’interesse di voler sostenere e rafforzare la cultura e la pratica di welfare comunitario e generativo nella società trentina. Pertanto, l’obiettivo che intende perseguire è quello di individuare nuove modalità di risposta a problematiche sociali in aumento, di intercettare nuove vulnerabilità partendo dall’analisi dei bisogni e delle necessità di cittadini e famiglie, coerentemente con quanto stabilito dal Piano della Salute e in un’ottica di cittadinanza attiva. Con il progetto Welfare a Km Zero si vuole quindi integrare l’offerta dei servizi tipici del welfare tradizionale con degli interventi generativi, i quali cercano di dare una risposta a delle fragilità che sono sempre più diffuse e meno evidenti, in una società che è in continuo cambiamento.

La Provincia Autonoma di Trento condivide l’obiettivo del progetto Welfare a Km Zero, ovvero quello di costruire e ricostruire reti in grado di anticipare o far fronte non solo alle fragilità considerate tradizionali, bensì alle nuove fragilità: la rete familiare, le comunità e anche la rigenerazione degli spazi pubblici. Si intende quindi creare servizi di welfare generativo che non siano mirati esclusivamente alla soluzione di problemi specifici con metodi tradizionali, ma anche a produrre risposte attivando risorse relazionali e finanziarie coinvolgendo soggetti che vanno oltre i perimetri classici del welfare, lavorando in rete con altre realtà, enti, associazioni del territorio e con i cittadini stessi.

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI

Il Consiglio delle Autonomie Locali è l’istituto volto ad assicurare la partecipazione degli enti locali alle scelte di carattere istituzionale, all'attività legislativa ed amministrativa della Provincia autonoma di Trento. È l'organismo di rappresentanza istituzionale, autonoma e unitaria degli enti locali della provincia di Trento e costituisce sede di studio, informazione, confronto, coordinamento e proposta sulle problematiche di loro interesse. Inoltre, costituisce la rappresentanza unitaria degli enti locali della provincia di Trento ai sensi dell'articolo 81 dello Statuto speciale.

Per rispondere alle effettive fragilità e problematiche sociali il Consiglio delle Autonomie Locali vuole partecipare alla costruzione di un nuovo welfare di comunità, basato sulla corresponsabilità degli individui e sul rafforzamento dei legami puntando su nuove progettualità ideate con logiche di rete e capaci di creare effetti generativi. In particolare si ritiene cruciale il coinvolgimento degli enti locali che trovano nel Cal il riferimento istituzionale a livello provinciale.