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Il bando per progetti di welfare generativo, giunto alla seconda edizione, vuole incentivare la programmazione e la sperimentazione di interventi pluriennali di welfare generativo co-progettati con logiche di rete e di comunità.

Il bando è nato in seguito ad un percorso di ascolto del territorio e un confronto coi principali attori sociali, economici e istituzionali per costruire un’analisi condivisa dei problemi di contesto in modo da poter poi allestire laboratori progettuali e stimolare la nascita di progetti concreti di welfare generativo.

Questo bando rientra nel percorso che intende rafforzare la cultura e la pratica di azioni di comunità con effetti generativi per sperimentare nuove modalità di risposta a problematiche sociali che aumentano a fronte di risorse economiche decrescenti. Investire in politiche di welfare generativo significa dunque intercettare effettive vulnerabilità, creare reti ed avviare iniziative condivise volte alla soluzione dei problemi con minori risorse economiche.

In altre parole, si tratta di promuovere percorsi di innovazione sociale generando nuove risor-se, modificando le modalità con cui persone, enti ed istituzioni operano, nel rispetto di tutto ciò che la comunità trentina ha costruito nel tempo.

La seconda edizione del bando vuole essere uno stimolo ed un’opportunità per la continuazio-ne e l’implementazione della comunità partecipata che deve rafforzarsi ed espandersi. In particolare, si mettono a disposizione opportunità di approfondimento e risorse finanziarie per agevolare e sostenere la fase di avvio triennale di interventi di welfare generativo co-progettati con logiche di rete e di comunità.

Il budget complessivo del bando è di 750.000 euro, di cui 250.000 euro messi a disposizione dalla Provincia Autonoma di Trento - Servizio politiche sociali, in collaborazione con il Consi-glio delle Autonomie Locali e 500.000 euro messi a disposizione da Fondazione Caritro.

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I soggetti promotori di questo progetto sono: Fondazione Caritro, Fonda-zione Demarchi, Provincia Autonoma di Trento e il Consiglio delle autonomie locali.

Le istituzioni coinvolte in questo progetto hanno voluto creare insieme un ‘contenitore’, ossia uno spazio dove diverse realtà trentine, che si occupano di welfare, possano avere occasione di incontrarsi e dialogare a riguardo.

Al contempo, si ritiene di poter valorizzare i legami e le collaborazioni che stanno alla base di potenziali progetti condivisi, e che possono quindi diventare le chiavi fondamentali per costruire insieme un nuovo welfare: un welfare generativo di prossimità in grado di rispondere alle sfide so-ciali in maniera innovativa.

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FONDAZIONE CARITRO

La Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto amministra un patrimonio originato storicamente nella comunità trentina attraverso l’attività delle Casse di Risparmio di Rovereto e di Trento.

La Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico e a tale fine interviene nei seguenti settori rilevanti:

  1. Ricerca scientifica e tecnologica
  2. Educazione, istruzione e formazione
  3. Arte, attività e beni culturali
  4. Volontariato, filantropia e beneficenza

La Fondazione opera attraverso programmi e progetti di intervento, definiti con criteri di programmazione pluriennale, che vengono realizzati direttamente o tramite la collaborazione con altri soggetti pubblici o privati interessati. Essa può operare in ambito locale, nazionale o internazionale, preferibilmente attraverso istituzioni aventi sede nell'ambito della provincia di Trento.

Attraverso il proprio operato la Fondazione entra in contatto con numerosi attori attivi in ambito sociale trentino. È proprio da questi contatti e dall’osservazione e della conoscenza dei propri interlocutori, e delle rispettive problematiche, che nasce l’idea della Fondazione di promuovere il progetto Welfare a Km Zero. Un nuovo welfare di prossimità che mira a riattivare e ad utilizzare risorse già presenti all’interno della comunità, e in particolar modo a creare una maggiore coesione sociale tramite il rafforzamento dei legami al suo interno.

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

La Provincia Autonoma di Trento, tramite l’assessorato provinciale alla salute e politiche sociali, è partner del progetto Welfare a Km Zero. La Provincia ha manifestato l’interesse di voler sostenere e rafforzare la cultura e la pratica di welfare comunitario e generativo nella società trentina. Pertanto, l’obiettivo che intende perseguire è quello di individuare nuove modalità di risposta a problematiche sociali in aumento, di intercettare nuove vulnerabilità partendo dall’analisi dei bisogni e delle necessità di cittadini e famiglie, coerentemente con quanto stabilito dal Piano della Salute e in un’ottica di cittadinanza attiva. Con il progetto Welfare a Km Zero si vuole quindi integrare l’offerta dei servizi tipici del welfare tradizionale con degli interventi generativi, i quali cercano di dare una risposta a delle fragilità che sono sempre più diffuse e meno evidenti, in una società che è in continuo cambiamento.

La Provincia Autonoma di Trento condivide l’obiettivo del progetto Welfare a Km Zero, ovvero quello di costruire e ricostruire reti in grado di anticipare o far fronte non solo alle fragilità considerate tradizionali, bensì alle nuove fragilità: la rete familiare, le comunità e anche la rigenerazione degli spazi pubblici. Si intende quindi creare servizi di welfare generativo che non siano mirati esclusivamente alla soluzione di problemi specifici con metodi tradizionali, ma anche a produrre risposte attivando risorse relazionali e finanziarie coinvolgendo soggetti che vanno oltre i perimetri classici del welfare, lavorando in rete con altre realtà, enti, associazioni del territorio e con i cittadini stessi.

FONDAZIONE DEMARCHI

La Fondazione Franco Demarchi è stata costituita il 19 giugno 2013 in evoluzione e sviluppo dell'Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale (IRSRS) del quale ha ereditato l’expertise. Finalità della Fondazione è riconoscere e valorizzare una storia lunga e ricca di esperienze importanti per la comunità trentina, ma soprattutto rilanciare una sfida di grandissima attualità finalizzata a promuovere e realizzare, in forma diretta o indiretta, la formazione e la ricerca in ambito sociale, educativo e culturale a beneficio delle comunità locali e del loro sviluppo, nonché a supporto delle competenze di operatori e di cittadini.

La Fondazione realizza, in particolare, attività e progetti di:

  • Formazione continua, educazione e formazione permanente
  • Formazione professionale e alta formazione professionale riferite a profili inerenti l'ambito dei servizi nei campi sociale, socio-sanitario, sanitario-educativo e socio- educativo
  • Ricerca finalizzata, privilegiando la ricerca-azione
  • Supporto alla sperimentazione di interventi e servizi
  • Documentazione, informazione e divulgazione
  • Consulenza

Fondazione Demarchi è il primo partner a condividere le finalità del progetto Welfare a Km Zero. Sostenendo questo progetto la Fondazione rafforza il proprio impegno nel promuovere e realizzare attività in ambito sociale finalizzate allo sviluppo del welfare sociale. Inoltre, per la Fondazione è importante essere promotori di questo progetto in quanto esso è capace di stimolare gli enti del territorio a creare una comunità più coesa, in grado di risolvere le vulnerabilità degli individui rendendoli parte attiva della vita comunitaria

CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI

Il Consiglio delle Autonomie Locali è l’istituto volto ad assicurare la partecipazione degli enti locali alle scelte di carattere istituzionale, all'attività legislativa ed amministrativa della Provincia autonoma di Trento. È l'organismo di rappresentanza istituzionale, autonoma e unitaria degli enti locali della provincia di Trento e costituisce sede di studio, informazione, confronto, coordinamento e proposta sulle problematiche di loro interesse. Inoltre, costituisce la rappresentanza unitaria degli enti locali della provincia di Trento ai sensi dell'articolo 81 dello Statuto speciale.

Per rispondere alle effettive fragilità e problematiche sociali il Consiglio delle Autonomie Locali vuole partecipare alla costruzione di un nuovo welfare di comunità, basato sulla corresponsabilità degli individui e sul rafforzamento dei legami puntando su nuove progettualità ideate con logiche di rete e capaci di creare effetti generativi. In particolare si ritiene cruciale il coinvolgimento degli enti locali che trovano nel Cal il riferimento istituzionale a livello provinciale.

Il bando è stato pubblicato a gennaio 2017 e ha messo a disposizione un budget complessivo di 750 mila euro. Nella prima edizione del bando sono stati presentati 25 progetti, di cui 13 sviluppati nei laboratori. Nei progetti sono stati coinvolte in totale 209 realtà provenienti sia dal sistema welfare che extra welfare.

Si ritiene che la presentazione dei 25 progetti possa essere considerata come un indicatore di successo dell’iniziativa poiché dimostrante di un’ottima risposta del sistema del welfare trentino agli stimoli creati da tale iniziativa.

A seguito del percorso di valutazione sono stati individuati 8 progetti sostenuti con il totale del budget a disposizione.

La prima edizione di Welfare a Km Zero ha consentito di creare delle comunità di persone ed enti che oggi possono dialogare tra loro con un linguaggio e con intenti generali comuni.

25 progetti presentati

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8 progetti accolti

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ll percorso di incontri laboratoriali viene proposto per offrire alle realtà che intendono partecipare al bando opportunità di approfondimento su ambiti, modalità e strumenti di programmazione e realizzazione dei progetti.

Per presentare un progetto nel bando è necessario che almeno il 30% delle realtà coinvolte nella rete di partner abbia partecipato ad almeno ¾ degli incontri laboratoriali.

Per iscriversi agli incontri le realtà devono compilare il modulo di adesione google form disponibile alla pagina del sito www.fondazionecaritro.it entro e non oltre il 2 luglio 2018.

Gli incontri laboratoriali previsti nella seconda edizione di Welfare Km Zero sono 4.

  1. Vulnerabilità sociale e nuove risposte di welfare generativo
  2. Costruzione di reti con la comunità
  3. Sostenibilità economico-finanziaria dei progetti
  4. Modalità di comunicazione

Calendario incontri 2018/2019

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